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Il vecchio ponte dei Tre Martiri sul fiume Oglio a Isola Dovarese

Il
vecchio ponte lesionato dai bombardamenti

Le
casae di Isola Dovarese bombardate
Il
giorno 11 Luglio 1944, diciotto aerei B26 Marauder appartenenti alla
31° Escare e precisamente: 6 del Gruppo Bombardieri Medi 1°Maroc,
6 del GBM 2°Bretagne e
6 del GBM 3°Gascogne, partirono dall’aeroporto di Villacidro in
Sardegna per bombardare un deposito di munizioni presso Piacenza,
scortati da 12 Spitfire del 238° Squadron RAF.
Verso le
11.00, poco prima del “Bomb rum”, furono intercettati da due
formazioni di caccia Italo Tedesche Messerschmitt
Bf 109G e Aermacchi MC 205 del II° gruppo caccia e Messerschmitt Bf 109G del I°
gruppo/JG 77, divisi in due sezioni comandate dai Maggiori
Bellagambi e Mioni decollati da Villafranca i primi e da Ghedi i
secondi; In tutto 20 aerei caccia.
Inseguito
dagli Spitfire di scorta, il Bf 109G della 4° Staffel, I°
gruppo/JG77, pilotato dall’Uffz. Richard Kurtz fu colpito ed
entrò in avvitamento. Benché ferito il pilota riuscì a governare
l’aereo “werk nummern” numero di serie 163189, contrassegnato
con un gallone nero con bordi bianchi.
Il
veivolo iniziò a planare da quota 7000 sino a livello degli alberi
e ad effettuare un riuscito atterraggio di fortuna presso Isola
Dovarese. Il centro fu attribuito al Tenente Van Rensburg della RAF.
Nel
corso di quell’azione, fu abbattuto il B26 #37 del Capitano Cornet
che esplose in volo nei pressi dell’obbiettivo ed un altro B26 #34
fu colpito e gravemente danneggiato. In questo caso il centro fu
attribuito al Sergente Talin.

Me
bf109 Ufhz. Richard Kurtz
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